Apple pie di California Bakery

Easy as pie, come un sabato pomeriggio di inizio primavera in compagnia di due amiche tra pollo allo spiedo, uova, farina, zucchero, burro (troppo) e chiacchiere (mai abbastanza). Non avendo a portata di mano il ricettario di Nonna Papera abbiamo usato la ricetta dell’Apple pie di California Bakery, d’altra parte chi meglio di loro? Il risultato è una torta di mele rustica e semplice, perfetta per essere servita tiepida accompagnata da una pallina di gelato, panna o crema alla vaniglia.

Apple pie
Ingredienti per il guscio

125 di farina 00
125  g di farina integrale
160 g burro freddo
2 cucchiai di zucchero
90 ml di acqua fredda
10 ml di aceto bianco
4 g di sale

Ingredienti per il ripieno

4 mele Granny Smith
50 g di zucchero
un limone
un cucchiaio di panna fresca e uno di farina
cannella
sale

Procedimento

Tagliare il burro a pezzetti in una ciotola e lavorarlo con le farine, il sale e lo zucchero. Mescolare in un bicchiere l’acqua e l’aceto e aggiungerli al composto. Far riposare in frigorifero la pasta ottenuta per almeno 30 minuti.

Mescolare le mele tagliate a fette con il succo di un limone, lo zucchero, un cucchiaio di farina e uno di panna (per noi yogurt), la cannella e un pizzico di sale; lasciar macerare per una mezz’ora.

Apple pie
Recuperare la pasta, dividerla in due, stenderla con un mattarello, adagiarla sul fondo di una teglia tonda rivestita di carta forno e bucherellarla con una forchetta. Versare le mele sulla base, stendere il resto della pasta e chiudere il guscio ripiegando con attenzione i bordi.

Spennellare la torta con latte o il liquido rimasto delle mele, spargerci sopra una manciata di zucchero di canna e incidere la pasta facendo una piccola croce al centro. Cuocere in forno caldo a 180° per 40-50 minuti e servire tiepida.

[ndr Stordite come siamo abbiamo dimenticato di farci la classica croce sopra, cosa direbbe Nonna Papera?]

vpervalentina

Valentina Arnaldi, web editor con un sogno nel cassetto: il Cordon Bleu, una cosetta per gente di poche pretese. Nel frattempo, cucino cose e vedo posti.

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