Pasta matta dell’Artusi

“Si chiama matta non perché sia capace di qualche pazzia, ma per la semplicità colla quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti, come vedrete. Spegnete farina con acqua e sale in proporzione e formate un pane da potersi tirare a sfoglia col matterello”. Poche parole dell’Artusi per un impasto super veloce, con pochissimi ingredienti, senza lievito nè grassi, molto digeribile e ideale per preparare focacce, torte e strudel salati. Bisogna essere matti a non provarlo!

Pasta matta dell'Artusi
Ingredienti

400 g di farina
200 g di acqua (anche frizzante)
sale
4 cucchiai di olio (facoltativi)

Procedimento

Preparare la classica fontana con la farina e versarci al centro l’acqua, il sale e volendo 4 cucchiai di olio (rendono la pasta più croccante). Lavorare fino a ottenere un impasto omogeneo ed elastico, aggiustare eventualmente con acqua o farina e lasciar riposare per una mezz’oretta. Stendere l’impasto e farcire a piacere.

[ndr Il panetto in foto è diventato un rotolo integrale di farro e grano saraceno farcito con zucchine saltate in padella e stracchino. Mi dicono dalla regia che il giorno dopo era ancora meglio, un motivo in più per replicarlo!]

vpervalentina

Valentina Arnaldi, web editor con un sogno nel cassetto: il Cordon Bleu, una cosetta per gente di poche pretese. Nel frattempo, cucino cose e vedo posti.

Rispondi