Panini al farro con datteri, noci e sciroppo d’acero

Questi panini sono stati amore a prima vista: visti online facendo colazione un venerdì mattina di qualche settimana fa, sono riuscita finalmente a provarli sabato scorso e ci sono piaciuti così tanto da bissarli subito. Come mai? Sono piccoli e morbidi, hanno pochissimo zucchero e olio, profumano di sciroppo d’acero, sono così leggeri da poter essere mangiati tutti i giorni, ma soprattutto non servono mille ore in cucina per prepararli.

Panini al farro con datteri, noci e sciroppo d'acero
Ingredienti per circa 20 panini

200 g di farina 00
150 g di farina di farro
150 g di farina integrale
4 g di lievito secco
250 g di acqua
30 g di olio evo
2 cucchiai di miele
2 cucchiai di zucchero
80 g di datteri
60 g di noci
una punta di cannella e una di sale
sciroppo d’acero

Procedimento

Preparare in una ciotola gli ingredienti secchi: farine, lievito, sale, cannella e 2 cucchiai di zucchero. Cominciare a impastare aggiungendo i liquidi un po’ alla volta: olio, miele e acqua, lavorando per qualche minuto finché l’impasto non diventerà morbido ed elastico.

A proposito dell’acqua: la ricetta originale ne prevede 300 g, a me entrambe le volte l’impasto era venuto così molliccio da non essere facilmente lavorabile e ho dovuto aggiungere un bel po’ di farina, quindi d’ora in poi metterò meno acqua e al massimo aggiungerò al bisogno (stesso discorso al contrario se l’impasto dovesse risultare secco).

Panini al farro con datteri, noci e sciroppo d’acero
Lasciar lievitare 2-3 ore e, quando l’impasto sarà raddoppiato, aggiungere le noci e i datteri sminuzzati. Formare delle palline tutte uguali – credici – e sistemarle su una teglia o sulla leccarda ricoperta da carta forno senza distanziarle troppo.

A questo punto il dilemma è uno solo: lasciar lievitare di nuovo i paninetti o farli riposare per una notte in frigo e infornarli la mattina dopo? Io ovviamente ho optato per la seconda opzione e stamattina mentre preparavo caffè e tè per la colazione dei Carnaldi li ho cotti a 200° per una ventina di minuti. Appena i panini saranno dorati non resta che spennellarli con lo sciroppo d’acero e servirli da soli o accompagnati da marmellata (per noi rigorosamente bio Rigoni di Asiago), miele, crema alla nocciola, ecc… Avevamo detto colazione sana e leggera, giusto?

[ndr Non ci ho ancora provato perché sono stati spazzolati prima, ma possono essere preparati nel weekend, congelati e scongelati sera per sera per addolcire i risvegli infrasettimanali]

vpervalentina

Valentina Arnaldi, web editor con un sogno nel cassetto: il Cordon Bleu, una cosetta per gente di poche pretese. Nel frattempo, cucino cose e vedo posti.

5 Comments

  1. Val..li ho fatti.
    Indovina? Si sono spiattellati! ;))) Devo aver usato una teglia troppo piccola e levitando si sono allargati fino a toccarsi..sob.. -_-‘

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