Trita – Tailor made burger

Situato nei pressi di Piazza XXIV Maggio, quando Trita ha aperto a marzo 2012 ha scatenato un vero e proprio boom: sulla bocca di tutti, sembrava che i milanesi non potessero più vivere senza i suoi burger su misura, entrati immediatamente nelle top dei 10 migliori hamburger di Milano. E oggi? Oggi il suo format è stato acquisito dalla startup Foodation, ha un cuginetto sartoriale, Macinata, e, nonostante se ne senta parlare un po’ meno, continua a deliziare allegramente chiunque cerchi un’alternativa (hipster, diciamolo) al fast food a pochi passi di distanza.

TritaChe cos’ha di speciale questa stanzetta con pochissimi posti a sedere – 2 banconi laterali e un tavolo al centro da condividere con commensali improvvisati – senza servizi igienici (niente paura, ci sono salviettine in abbondanza) perché è una specie di take away?

Di speciale c’è che Trita è stata la prima hamburgeria a offrire ai propri clienti la possibilità di personalizzare interamente il proprio panino. Si comincia dalla carne tritata al momento: 200 o 250 grammi? Bufalo campano, limousine padana, black angus o la ricercata giapponese wagyu alias kobe?, si prosegue col tipo di pane (con sesamo, papavero, ecc.) e si termina con la scelta degli accompagnamenti. Quelli base come lattuga, pomodoro, cipolla e cetrioli sono compresi nel prezzo del panino, ma ci si può sbizzarrire con un piccolo sovrapprezzo aggiungendo anche bacon, cheddar, gorgonzola, avocado, melanzane, zucchine, jalapenos, ecc. Le patatine sono a parte e anche loro hanno la salsa della casa compresa nel prezzo, ma con un extra si può scegliere tra altre varianti come la salsa BBQ o quella al curry.

Circondati da pareti bianche con stampe che raccontano l’origine degli ingredienti, da Trita si arriva, si sceglie e si aspetta qualche minuto che il proprio menu personalizzato sia pronto. Non c’è il servizio al tavolo, ma quando è il proprio turno si ritira il vassoietto, ci si accomoda a uno degli sgabelli e finito di mangiare si lascia il posto ai nuovi arrivati. Insomma, Trita non è il locale da consigliare se si vuole parlare ore e ore seduti a tavola all’ora di punta, ma i suoi burger tailor made sono da provare senz’altro almeno una volta.

___

Trita
Piazza XXIV Maggio 6 Milano
www.trita.itwww.facebook.com/Trita.Tailor.Made.Burgers

 

vpervalentina

Valentina Arnaldi, web editor con un sogno nel cassetto: il Cordon Bleu, una cosetta per gente di poche pretese. Nel frattempo, cucino cose e vedo posti.

Rispondi