Panna cotta vegana al cocco e cioccolato fondente

Il primo dolce del 2015 è una piccola sfida per me che veganamaiperchénonpossorinunciarealgelato. Può un dolce vegano essere goloso ed equilibrato quel tanto che basta per non far rimpiangere quelli tradizionali? A giudicare dagli avanzi direi che sì, può eccome e che alla fine della fiera è venuta fuori una panna cotta che profumava moltissimo, aveva la giusta densità e anche parecchie calorie in meno di quella classica. Mica male!

Panna cotta vegana cocco e cioccolato fondente
Ingredienti panna cotta

200 ml di panna di cocco (ovvero il brick che si trova al supermercato nella sezione dei cibi etnici, l’etichetta dice “latte”, ma la densità è quella di una panna)
100 ml di panna di soia
300 ml di latte di cocco (stavolta il reparto è quello dei vari latti vegetali)
65 g di zucchero
60 g di maizena

Ingredienti salsa

150 g di cioccolato fondente
100 ml di panna di soia

Procedimento

La ricetta l’ho pescata online, basta sostituire gli ingredienti tradizionali con quelli vegetali, diminuire lo zucchero perché il latte di cocco è già dolce di suo e il gioco è fatto.

In un pentolino portare a bollore latte, panna e zucchero; nel mentre setacciare la maizena e stemperarla in una ciotola con parte del composto ormai caldo. Dato che il passaggio è fondamentale per ottenere una consistenza setosa, una passata con il frullatore a immersione renderà il tutto a prova di grumo, dopodiché basterà mischiare la pappetta ottenuta al resto dei liquidi, rimettere tutto sul fuoco e far bollire per 4 minuti. Versare la panna cotta in uno stampo bagnato o nei bicchierini, lasciar raffreddare e mettere in frigo per almeno 2 ore o, meglio ancora, una notte.

La salsa si prepara tranquillamente a occhio, basta sciogliere a fiamma dolce il cioccolato fondente, stemperarlo con poca panna di soia e lasciare intiepidire il tutto. Le quantità sono variabili in base al risultato desiderato: salsa liquida da portare in tavola e versare al momento sulla panna cotta o generosa colata cioccolatosa? Unico avvertimento: raffreddandosi la salsa si addensa, meglio lasciarla un po’ più liquida o bisognerà fare lo “sforzo” di assaggiare e rimetterla sul fuoco allungandola ancora se troppo densa. Una faticaccia, insomma!

vpervalentina

Valentina Arnaldi, web editor con un sogno nel cassetto: il Cordon Bleu, una cosetta per gente di poche pretese. Nel frattempo, cucino cose e vedo posti.

2 Comments

  1. Ehi..non ti starai mica convertendo!? Comunque..mi piace! Questa te la copio di certo a breve. :*

    • Naaa, sono troppo golosa per diventare vegana, però mi piace sperimentare. Io la riproporrò a vegani e non perché era davvero buona ed equilibrata 🙂

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